Il riposizionamento di Puntolegno
Da Ferrutensil Maggio 2009
Anche in Italia come in Europa, il mercato del bricolage sta cambiando rapidamente, a causa del mutamento della società e del processo di modernizzazione della distribuzione specializzata. In un contesto come questo è importante essere capaci di anticipare il cambiamento interpretandone tendenze ed esigenze. Partendo da queste premesse il Consorzio Puntolegno ha avviato un profondo processo di rinnovamento e riposizionamento sul mercato, che ha determinato una scissione tra gli associati, nonché ha portato al rinnovamento della dirigenza.
Il Consiglio Direttivo di Puntolegno si è affidato così a due nuovi manager: Paolo Di Giulio, neo direttore commerciale, dopo aver maturato esperienze in Big Mat e Castorama; e Carlo Basciani neo responsabile dello sviluppo, in arrivo da Bricofer.
La riorganizzazione attuata da Puntolegno punta a una modalità che possa consentire di passare da “gruppo d’acquisto puro” a “gruppo di vendita”. “Gruppo di vendita” significa aggiungere alla negoziazione con i fornitori dei servizi che rendano i negozi più simili fra loro e più standardizzati. Nel contesto di tale evoluzione Puntolegno realizzerà con i fornitori dei progetti category implementati nei negozi del gruppo in modo standardizzato; cioè caratterizzati in base alle superfici disponibili dei vari negozi, centralizzati e curati da una serie di professionisti che costruiranno in sede delle gamme più performanti. Il Consorzio si impegna a lavorare di più a favore dell’insegna BricolaRge, riguardo alla Nuove figure dirigenziali e altrettanti obiettivi volti alla riorganizzazione dell’intero assetto dell’insegna, a partire dalla comunicazione istituzionale, promozionale e le pubbliche relazioni. Saranno dedicate risorse alla formazione professionale con la costituzione della “Scuola BricolaRge” che formerà il personale all’interno dei negozi, attraverso corsi focalizzati sulle diverse professionalità e “corsi prodotto” da organizzare con i fornitori partner. Per contrastare le tendenze di uno scontrino medio che si abbassa e uno spostamento degli acquisti verso il primo prezzo, Puntolegno intende promuovere una cultura prodotto più importante all’interno dei negozi, sia per vendere prodotti di gamma più alta, sia per sviluppare la deriva di vendita e stimolare il cross selling. Progetti che saranno coordinati da un sistema di software gestionali in grado di sostenere l'intero processo evolutivo. Tra le iniziative più importanti, l'ampliamento delle gamme rappresenterà per l’insegna un punto essenziale. Partendo dalle nuove merceologie saranno sviluppate domotica, decorazione e sanitari. Nel processo di ampliamento delle gamme sarà necessario andare a coprire alcuni bisogni del cliente che oggi non è possibile soddisfare. Per raggiungere l’obiettivo si dovrà lavorare attraverso la costruzione di progetti category, cioè avere in sede capacità professionali in grado di costruire delle gamme, che siano valutate non tanto sulle performance all’acquisto, ma in funzione delle capacità performanti nel punto vendita. Il mercato inizia a perdere colpi anche sul fronte della solvibilità. Per questo Puntolegno valuterà le aziende in funzione della loro affidabilità, della dimensione espositiva e della capacità partecipativa, ragioni per cui saranno privilegiate aziende con superfici sufficienti a gestire adeguate gamme di prodotti, e che siano guidate da imprenditori che condivideranno le strategie commerciali del gruppo. Oltre alla nuova apertura a Nuoro di un affiliato storico, sono già quattro le aziende entrate a far parte della rete commerciale BricolaRge nel 2009. Due sono a Barletta, una a Gela e una ad Orzinuovi (Bs), con l'apertura ad aprile di un nuovo negozio dove si inizieranno a testare i nuovi progetti di category. La riorganizzazione attuata da Puntolegno punta a una modalità che possa consentire di passare da “gruppo d’acquisto puro” a “gruppo di vendita”. “Gruppo di vendita” significa aggiungere alla negoziazione con i fornitori, dei servizi che rendano i negozi più simili fra loro e più standardizzati.






